visione e missione - citel 2011

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visione e missione

azienda
la dinamica del settore della sicurezza fisica professionale nella visione e nella missione di Citel

La sicurezza fisica non è altro che uno dei processi aziendali, ed è naturale che sia improntato a criteri sempre più stringenti di efficienza, flessibilità e governabilità.
Nella visione di Citel, la spinta in questione corrisponde alla risalita verso la parte alta della scala schematizzata nell'immagine sottostante, e proprio in questo senso si è concentrata la progettazione di soluzioni, indirizzata all’utenza italiana in fascia alta, dotata di una propria infrastruttura interna di gestione della sicurezza. Dalla fascia alta Citel ha potuto puntare alle fasce di utenza di dimensioni minori grazie anche alla disponibilità generalizzata di connessioni digitali a basso costo e  all’offerta di servizi erogati su piattaforme evolute da parte delle società di servizi di nuova generazione, che si sono potute esprimere solo dopo il recente superamento dei vincoli di una Legge del 1931.

I riflessi per  i professionisti del settore

Percorrere la scala evolutiva nella gestione della sicurezza fisica vuol dire finalmente riagganciare i trend di crescita tecnica e professionale di cui hanno beneficiato gli addetti di altri processi aziendali, dove la tecnologia ICT ha dettato il passo senza essere frenata da retaggi del passato. Citel ha avuto un peso tangibile nel generare una discontinuità rispetto al passato, fatto di quelle architetture chiuse che ingessavano utenti e società esterne di servizi. Con il contributo fondamentale di ABI e degli utenti più innovatori, i nuovi modelli di riferimento consentono anche al manager della sicurezza fisica di interagire con le controparti aziendali sul terreno delle soluzioni tecnologiche strutturate. Ora, sempre più interlocutori della sicurezza sono interessati a progettare in termini di sistema, a dare un valore all’interoperabilità e alla flessibilità, a valutare una soluzione in termini di TCO e non di puro acquisto.

telegestione e integrazione
  • minimo ricorso all'intervento sul posto di manutentori, vigilanze, reperibili, Forze dell'Ordine

  • gestione dell'interazione tra sottosistemi diversi

  • correlazioni tra eventi per la configurazione di scenari critici e superamento di soglie logiche di rischio

  • associazione automatica tra eventi e flussi video per video-ispezioni mirate e video-ronde

teleallarmi
  • comunicazioni semplificate con protocolli elementari e ricezione non garantita

  • trattamento di segnalazioni sintetiche/riassuntive

  • procedure di gestione dell'allarme presso il centro servizi non vincolanti per l'operatore e parzialmente auditabili

l'impostazione tecnico-funzionale

La missione di Citel è naturalmente basata sulla visione del mercato e consiste nel progettare, fornire e supportare soluzioni, strumenti e servizi necessari alla sicurezza fisica gestita secondo i nuovi canoni non solo alle grandi imprese ma anche  nella fascia della media utenza, non solo per nuovi progetti ma anche per l'adeguamento e la normalizzazione di infrastrutture superate.

Per coprire tale compito, la mission di Citel si fonda su alcuni principi base:

  • specializzazione nella sistemistica basata sul networking

  • unicità della sistemistica per scalabilità naturale da una configurazione minima a grandi infrastrutture con gli stessi moduli

  • catalogo completo di moduli per comporre l'ossatura del sistema

  • apertura alla connessione di moduli specializzati di terzi, complementari e concorrenti

  • capacità di sviluppare progetti per nuove infrastrutture o di recupero di impianti preesistenti

  • predisposizione a operare in affiancamento con altri fornitori complementari


Il perseguimento di tali obiettivi è affidato solo a progettisti con esperienza ultradecennale nel campo specifico delle soluzioni di sicurezza fisica basate sulla tecnologia  ICT, in grado di fornire un contributo di esperienza anche ai gruppi di lavoro degli organi preposti all'elaborazione della normativa di settore.

supervisione interattiva
  • certezza della ricezione della segnalazione con l'uso del protocollo bidirezionale e le prescrizioni di protezione secondo la normativa pubblica CEI 79/5-6

  • correlazione tra sensori per la generazione di eventi pesabili per attendibilità e riduzione al minimo dei falsi allarmi

  • gestione per evento e secondo procedure vincolanti non soggettive tele-azionamenti sul singolo punto e conferme di attuazione

  • tracciamento interamente auditabile della gestione degli eventi e delle fasi di intervento

 
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